Il passato, il presente, il futuro dell’ottavo
Questo Municipio non ha avuto in passato personaggi di spessore che lo rappresentassero ( es. come La Pira a Firenze), però certamente con quasi tutti gli ex presidenti si poteva, indipendentemente dal colore politico, parlare, essere ricevuti, progettare, promuovere, e anche reclamare…
Ora le cose sono cambiate; in Municipio è difficile trovare competenza, professionalità, persone capaci di comprendere , progettare e indirizzare le richieste del cittadino e del territorio.
Si nota sempre di più la distanza tra la pubblica amministrazione, la politica e la cittadinanza. Un buon amministratore dovrebbe essere per primo un grande conoscitore territoriale, avere un’etica morale e soprattutto un’onestà politica e intellettuale, con una buona dose di umiltà.
E’ chiaro dai comportamenti dei singoli che siamo di fronte a dilettanti allo sbaraglio; ma qui non è la Corrida, perché non si può giocare con i problemi delle persone. E’ ora che ci si renda conto che va tolto il potere ai partiti, unici sostenitori di certe candidature concordate a tavolino sostenendo interessi individuali e partitocratici. Nel 2009 non si può pensare che la gente, soprattutto i giovani accettino più questa situazione la cui nascita risale a tempi lontani ( ricordiamo il potere della vecchia DC). Con la scelta del cambiamento a destra la gente ed io in particolare, pensavamo di voltare pagina, di respirare aria nuova: ci siamo dovuti ricredere. Una cosa è certa: con la fine dell’ideologia è subentrato il potere del denaro e dell’arrivismo a discapito dei cittadini colpevoli, essi ed io, di un immobilismo che ha generato l’indifferenza, creando insoddisfazione e sfiducia nel domani. Il futuro della politica italiana , in particolar modo di questo Municipio è di colore grigio, per non dire nero. Andrebbe tutto azzerato, ricominciare con uomini veri, diversi, giovani ,energici, programmatori, realisti.
E’ un’ utopia?
Massimiliano Terrinoni
Coordinatore VIII Municipio